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Foto di matrimonio Print E-mail
lunedì, 17 ottobre 2005
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Ho riassunto in questa pagina le principali caratteristiche del mio modo di intendere le fotografie di matrimonio, e perciò del mio modo di lavorare. Su una pagina a parte ho riportato le domande più frequenti che mi vengono poste.

Il mio stile

Ho scelto di realizzare i miei servizi di matrimoni con uno stile fotogiornalistico improntato alla minima invasività, sia in termini di attrezzatura presente sul luogo della cerimonia (luci, stativi...) sia per quanto riguarda lo svolgersi dell'evento (che si svolge come se io non ci fossi). Le mie foto sono il racconto della giornata del matrimonio. Perciò non scatto foto in posa, tranne quelle esplicitamente richieste dagli sposi (tipicamente, le foto con i familiari e i testimoni di nozze e una foto di gruppo). Cosa ancora più gradita agli invitati, dopo la cerimonia non rapisco gli sposi per realizzare il servizio fotografico (magari in un luogo bellissimo ma distante da quello in cui si è svolta la cerimonia).

Per dare un'idea di come lavoro ho pensato di elencare le cose che faccio e che non faccio durante un matrimonio. Ovviamente tutte le scelte hanno dei pro e dei contro, e non è detto che le mie siano le migliori!

Che cosa faccio

  • Cerco di usare, per quanto possibile, la luce disponibile. In altre parole, le mie foto rispecchiano la realtà della cerimonia. Solo quando la luce ambientale è troppo scarsa, uso un flash professionale montato sul corpo macchina.
  • Uso solo obiettivi professionali di qualità eccellente e luminosi. Per i più appassionati di fotografia, le lunghezze focali che uso più spesso vanno dai 16 ai 200mm, mentre le luminosità variano da f/1.4 a f/2.8. Diverse lenti sono anche equipaggiate con un sistema di stabilizzazione ottica. Ciò mi consente di scattare a mano libera e senza flash anche in condizioni di luce scarsa.
  • Scatto tutte le foto in digitale.
  • Elaboro personalmente una ad una le immagini per gli ingrandimenti, per avere il massimo controllo sul risultato finale.
  • Primo (e probabilmente unico) a Piacenza e provincia, offro agli sposi la possibilità di avere stampe effettuate con inchiostro a pigmenti e con estrema cura una ad una da me.

Che cosa non faccio 

  • Non rapisco gli sposi per "fare le foto".
  • Non chiedo agli sposi di mettersi in posa. Mai.
  • Non uso luci fisse: surriscaldano l'ambiente, soprattutto se è ristretto (come spesso capita in suggestive ma striminzite chiese di campagna). Inoltre le luci fisse sono talvolta rumorose, a causa delle ventole usate per raffreddarle.
  • Non uso luci flash su stativi o riflettori: non si adattano al mio stile, e non voglio trasformare il luogo della cerimonia in un set.
  • Non accetto di fotografare più di un matrimonio al giorno, e perciò non mando a fotografare qualcun altro al posto mio. Chi mi sceglie come fotografo ha la garanzia che sarò io a fare le foto, non un mio sostituto.

Domande e risposte

Ho inserito su una pagina a parte le domande (con relative risposte) che in molte coppie mi chiedono, approfondendo in particolare le modalità di stampa disponibili.

Il mio portfolio

Se vi interesso come fotografo di cerimonia, un mio portfolio tematico è visibile di seguito. Chi volesse contattarmi può scrivermi un'e-mail o telefonarmi per fissare un appuntamento; i miei dati sono pubblicati qui.
 
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Last Updated ( venerdì, 29 agosto 2008 )